
LA “Z” NEL REGGIANO
Una delle questioni che divide maggiormente i reggiani è l’utilizzo della Z nella trasposizione grafica della nostra lingua a prevalente tradizione orale.

Una delle questioni che divide maggiormente i reggiani è l’utilizzo della Z nella trasposizione grafica della nostra lingua a prevalente tradizione orale.

Denis Ferretti spiega in modo semplice e con esempi audio la differenza tra i due termini.

Hyoscyamus niger
–
Denominazione comune:
Giusquiamo nero
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Denominazione in Arşân:
Fêva puslèinta, Êrba ed Santa Pulônia
(Fava puzzolente, Erba di Santa Apollonia)

Denominazione scientifica:
Juncus effusus
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Denominazione comune:
Giunco comune
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Denominazione in Arşân:
Gòci, Valsâna, Valsèla

Denominazione scientifica:
Agrostemma githago
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Denominazione comune:
Gittaione comune, Gittaione, Mazzettone
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Denominazione in Arşân:
Giutòun

Denominazione scientifica:
Lotus corniculatus
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Denominazione comune:
Ginestrino comune
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Denominazione in Arşân:
Ariōla, Ariulèina, Gatèll, Oriōla, Oriulèina, Uriōla, Urriulèina

Denominazione scientifica:
Genista tinctoria
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Denominazione comune:
Ginestra minore, Ginestra dei tintori, Ginestrella, Baccellina
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Denominazione in Arşân:
Glinghèsa, Pèilapêgher, Rasparōla

Denominazione scientifica:
Cytisus scoparius
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Denominazione comune:
Citiso scopario, Ginestra dei carbonai
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Denominazione in Arşân:
Şnèstra da carbunèr

Denominazione scientifica:
Geranium molle
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Denominazione comune:
Geranio volgare, Geranio molle
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Denominazione in Arşân:
Girâni

Denominazione scientifica:
Spartium junceum
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Denominazione comune:
Ginestra comune, Ginestra odorosa
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Denominazione in Arşân:
Şnèstra