BORRACINA

Borracina

 

 

Denominazione scientifica:
Barbula convoluta

Denominazione comune:
Borracina

 

Denominazione in Arşân:
Barbîsa, Barbùsa *, Mós’c

 

Note e Crediti
con il termine Borraccina si indica anche il Sedum album. Più in generale però con il termine “borracina” si  prevalentemente della classe dei Muschi, crescenti sul terriccio, più spesso umido, formandovi tappeti erbosi, oppure sulle rupi, sui tronchi d’albero, dove formano cuscinetti assai fitti (Treccani). Il muschio tradizionalmente  usato per il presepe prende il nome di “êrba  da preşèpi” o “Tèppa”.
Foto da Wikipedia: Barbula convolutaa – Wikipedia

 


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

VOLA ALTA PAROLA

Presentiamo le sei poesie finaliste del Concorso Vola Alta Parola 2026, affiancate dalle nostre traduzioni in dialetto reggiano. Il progetto nasce dal desiderio di esplorare le potenzialità poetiche dei dialetti locali, seguendo l’esempio di grandi autori come Rentocchini, che ha ispirato questa edizione della rassegna.

Fiôl d’un cân!

Arriva in libreria  il 2° tomo del volume Proverbi e modi di dire sugli animali di Giuliano Bagnoli: il titolo è significativo e fa riferimento al cane, sempre presente nelle case d’un tempo, con la funzione di guardia e, se esperto, anche di caccia

AL FIÈ ‘DL ŌRS AL PUSÈVA D ÂJ

L’origine di un modo di dire correggese è stata raccontata anni fa da un ricercatore delle nostre tradizioni, Riccardo Finzi. Il suo “truce” racconto è qui parafrasato e volto in dialetto.

NASCE IL “CLIRD”

In occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre, proclamata dall’UNESCO e celebrata lo scorso 21 febbraio, ha preso vita il Coordinamento Lingue Regionali e Diritti Linguistici (CLIRD).

RAFFAELLO BALDINI

Si possono tradurre le poesie di Raffaello Baldini in un altro dialetto? La loro bellezza spinge a fare un tentativo, se non altro per favorire la conoscenza di questo straordinario poeta.