DEDICA

 

 

 

Fontàne d’ àghe dal mè paîs.
A no è àghe pi frès-cie che tal mè paîs.
Fontàne di rùstic amòr.

 

Fontana d’acqua del mio paese.
Non c’è acqua più fresca che al mio paese.
Fontana di rustico amore.

 

Funtâna d’aqua dal mé paèiš.
An gh’é aqua pió frêsca che in dal mé paèiš.
Funtâna ed róstigh amòur.

 

GUARDA IL VIDEO

 

La versione in dialetto reggiano è recitata dal nostro Luciano Cucchi
I sottotitoli possono essere scelti tra Italiano e Friulano (inserito come Interlingua). Vai sul tasto impostazioni per effettuare la scelta.

L’immagine “Funtana a Versuta” è opera del pittore e incisore friulano Mario Micossi (1926-2005)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Fiôl d’un cân!

Arriva in libreria  il 2° tomo del volume Proverbi e modi di dire sugli animali di Giuliano Bagnoli: il titolo è significativo e fa riferimento al cane, sempre presente nelle case d’un tempo, con la funzione di guardia e, se esperto, anche di caccia

AL FIÈ ‘DL ŌRS AL PUSÈVA D ÂJ

L’origine di un modo di dire correggese è stata raccontata anni fa da un ricercatore delle nostre tradizioni, Riccardo Finzi. Il suo “truce” racconto è qui parafrasato e volto in dialetto.

RAFFAELLO BALDINI

Si possono tradurre le poesie di Raffaello Baldini in un altro dialetto? La loro bellezza spinge a fare un tentativo, se non altro per favorire la conoscenza di questo straordinario poeta.

A SCŌLA ’D DIALÈT ARŞÂN

Viene sinteticamente descritta la prima esperienza di Lèngua Medra in una 5^classe di Scuola Primaria, realizzata nell’anno scolastico 2024-25.

NINO PEDRETTI

Quest’anno cade l’80° anniversario della fine della Seconda Guerra mondiale. Voci ben più autorevoli della nostra celebreranno il 25 Aprile. Nessuno del gruppo Léngua Mêdra ha conosciuto direttamente quel giorno di festa, ma è ben vivo nei ricordi: per i racconti dei nostri genitori e nonni;

LA GÂZA CH L’ĒRA ARMÊŞA SÈINSA CĒL

A gh ēra na gâza che, tânt tèinp fà, la vulêva lébra in séma a la so tèra. Na stréssia d tèra ròsa, sabiōşa, cun al so cà, i so còp e in so curtî pîn ed vōş indi dé d marchê.