Che bella storia ho da raccontare!
Giovedì 24 ottobre 2025 ho risposto all’invito di Rina Mareggini e delle insegnanti della Scuola Santa Dorotea di Casalgrande e mi sono presentato a 29 piccoli monelli. Ne occorrevano ben 15 per fare pari con i miei anni, ma siccome volevo vincere io, ho portato con me Flora, mia coetanea oltreché moglie, per bilanciare il computo degli anni!
E abbiamo cominciato facendo le rispettive presentazioni ma … i loro nomi non li ricordavo più già un istante dopo averli sentiti! I bambini invece no e ci hanno dedicato un loro disegno per darci il benvenuto.

Si è parlato brevemente della lingua madre, la mia e le loro: tante lingue diverse compreso il siciliano e il cinese.
Dopo aver raccontato una qualche storia, fôli e fulèti in dialetto e relativa traduzione, ho letto nei loro sguardi la voglia di giocare che inevitabilmente, a quell’età prende facilmente il sopravvento: per fortuna, anche a me la voglia di giocare non mi ha mai abbandonato.
In un baleno ho suggerito le regole del gioco, che i bambini hanno compreso al al volo e … via, tutti in fila, al passo dei soldati e al ritmo di una canzoncina:
“Pâs pâs di suldê
brêghi giubèt e mêl tajê
i suldê vân a la guèra
an pùnsen al s-ciôp per tèra
gh ân paûra di canòun
trichetetrach int i bragòun”.
E via a marciare lungo il corridoio, poi al “trichetetrach int i bragòun” tutti si abbassano per imitare la fuoriuscita dello “spavento”.
Poi, per salutarci, abbiamo cantato tutti insieme “La furmighîna nîgra ch la ràmpa só pr al mûr” tra le risate generali.
Chi lo avrebbe mai pensato che la scuola dell’infanzia di Casalgrande un 24 ottobre trasformasse una mattina limpida in un giorno ad “urla picchio” da “Gnosi delle fanfole” dove si vedevano anche le Alpi e
i nostri cuori volavano oltre!
Grazie a 29 cuccioli di 5 anni, a Rina Mareggini, a Valentina e a tutte le altre insegnanti della Scuola Santa Dorotea in Via Castello 2/c Casalgrande.















