CARPA REGINA

Carpa regina

 

 

Denominazione scientifica:
Cyprinus carpio, Linnaeus, 1758

Denominazione comune:
Carpa, Carpa comune

 

Denominazione in Arşân:
Chêrpa, Gôb nostran

 

Note e Crediti
Pesce d’acqua dolce della famiglia dei ciprinidi, si trova oggi praticamente in tutta Europa, ed è inserita nell’elenco delle 100 specie invasive molto dannose.
Di lunghezza variabile tra i 30 e 70 cm, e peso tra 3 e 40 kg per esdemplari che arrivano a 130 cm di lunghezza. Si tratta di un pesce estremamente longevo e si stima possa arrivare a 40 anni di età.
La carpa avrebbe anche dato il nome ad un modo per cucinare e conservare il cibo con l’uso di aceto aromatizzato detto appunto “in carpione”.
Foto da: I Miei Animali

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Fiôl d’un cân!

Arriva in libreria  il 2° tomo del volume Proverbi e modi di dire sugli animali di Giuliano Bagnoli: il titolo è significativo e fa riferimento al cane, sempre presente nelle case d’un tempo, con la funzione di guardia e, se esperto, anche di caccia

AL FIÈ ‘DL ŌRS AL PUSÈVA D ÂJ

L’origine di un modo di dire correggese è stata raccontata anni fa da un ricercatore delle nostre tradizioni, Riccardo Finzi. Il suo “truce” racconto è qui parafrasato e volto in dialetto.

RAFFAELLO BALDINI

Si possono tradurre le poesie di Raffaello Baldini in un altro dialetto? La loro bellezza spinge a fare un tentativo, se non altro per favorire la conoscenza di questo straordinario poeta.

A SCŌLA ’D DIALÈT ARŞÂN

Viene sinteticamente descritta la prima esperienza di Lèngua Medra in una 5^classe di Scuola Primaria, realizzata nell’anno scolastico 2024-25.

NINO PEDRETTI

Quest’anno cade l’80° anniversario della fine della Seconda Guerra mondiale. Voci ben più autorevoli della nostra celebreranno il 25 Aprile. Nessuno del gruppo Léngua Mêdra ha conosciuto direttamente quel giorno di festa, ma è ben vivo nei ricordi: per i racconti dei nostri genitori e nonni;

LA GÂZA CH L’ĒRA ARMÊŞA SÈINSA CĒL

A gh ēra na gâza che, tânt tèinp fà, la vulêva lébra in séma a la so tèra. Na stréssia d tèra ròsa, sabiōşa, cun al so cà, i so còp e in so curtî pîn ed vōş indi dé d marchê.