SEMPREVIVO

Semprevivo

 

 

Denominazione scientifica:
Sempervivum arachnoideum

Denominazione comune:
Semprevivo ragnateloso

 

Denominazione in Arşân:
Carciòf salvâdegh, Êrba vîva, Êrba da câj, Êrba pr’al mêl dl urèina, Urcîna

 

Note e Crediti
Êrba vîva , dal termine sempervivum, dal latino sempre vivo, probabilmente per la resistenza di questa pianta in ambienti ostili e siccitosi. Urcîna è diminutivo di di urècia, “orecchio”, per la somiglianza delle foglie con un orecchio animale.
Come gli altri semprevivi le foglie schiacciate si usano per curare calli, verruche, screpolature e bruciature, da cui Êrba da câj.
Foto di Franco Guadagni in: Forum Acta Plantarum – Indice

 


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

VOLA ALTA PAROLA

Presentiamo le sei poesie finaliste del Concorso Vola Alta Parola 2026, affiancate dalle nostre traduzioni in dialetto reggiano. Il progetto nasce dal desiderio di esplorare le potenzialità poetiche dei dialetti locali, seguendo l’esempio di grandi autori come Rentocchini, che ha ispirato questa edizione della rassegna.

Fiôl d’un cân!

Arriva in libreria  il 2° tomo del volume Proverbi e modi di dire sugli animali di Giuliano Bagnoli: il titolo è significativo e fa riferimento al cane, sempre presente nelle case d’un tempo, con la funzione di guardia e, se esperto, anche di caccia

AL FIÈ ‘DL ŌRS AL PUSÈVA D ÂJ

L’origine di un modo di dire correggese è stata raccontata anni fa da un ricercatore delle nostre tradizioni, Riccardo Finzi. Il suo “truce” racconto è qui parafrasato e volto in dialetto.

RAFFAELLO BALDINI

Si possono tradurre le poesie di Raffaello Baldini in un altro dialetto? La loro bellezza spinge a fare un tentativo, se non altro per favorire la conoscenza di questo straordinario poeta.

A SCŌLA ’D DIALÈT ARŞÂN

Viene sinteticamente descritta la prima esperienza di Lèngua Medra in una 5^classe di Scuola Primaria, realizzata nell’anno scolastico 2024-25.

NINO PEDRETTI

Quest’anno cade l’80° anniversario della fine della Seconda Guerra mondiale. Voci ben più autorevoli della nostra celebreranno il 25 Aprile. Nessuno del gruppo Léngua Mêdra ha conosciuto direttamente quel giorno di festa, ma è ben vivo nei ricordi: per i racconti dei nostri genitori e nonni;