MILLEFOGLIE

Millefoglie

 

 

Denominazione scientifica:
Achillea millefolium

Denominazione comune:
Millefoglio, Erba dei tagli, Achillea millefoglie

Denominazione in Arşân:
Mellfòj, Purpurèina, Êrba da taj, Êrba vitureîna
(Millefoglie, Porporina, Erba per i tagli, Erba vetturina)

 

Note e Crediti
Il Millefoglio, come il Meliloto, viene chiamato Êrba Vitureîna, perché i cavalli ne sono ghiotti e interrompono il cammino se sul bordo della strada ne scorgono un ciuffo.
Il nome del genere Achillea fu adottato da Linneo riprendendo un vecchio termine greco-romano che alludeva a una pianta usata da Achille, che secondo la tradizione, tramandataci da Plinio il Vecchio, la usò per guarire le ferite dei suoi compagni. Alla pianta vengono infatti attribuite proprietà antiemorragiche e cicatrizzanti, da cui il termine dialettale Êrba da taj = erba per (curare) i tagli.
Foto di Aldo de Bastiani in: Forum Acta Plantarum – Indice

 


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli pubblicati

Fiôl d’un cân!

Arriva in libreria  il 2° tomo del volume Proverbi e modi di dire sugli animali di Giuliano Bagnoli: il titolo è significativo e fa riferimento al cane, sempre presente nelle case d’un tempo, con la funzione di guardia e, se esperto, anche di caccia

AL FIÈ ‘DL ŌRS AL PUSÈVA D ÂJ

L’origine di un modo di dire correggese è stata raccontata anni fa da un ricercatore delle nostre tradizioni, Riccardo Finzi. Il suo “truce” racconto è qui parafrasato e volto in dialetto.

RAFFAELLO BALDINI

Si possono tradurre le poesie di Raffaello Baldini in un altro dialetto? La loro bellezza spinge a fare un tentativo, se non altro per favorire la conoscenza di questo straordinario poeta.

A SCŌLA ’D DIALÈT ARŞÂN

Viene sinteticamente descritta la prima esperienza di Lèngua Medra in una 5^classe di Scuola Primaria, realizzata nell’anno scolastico 2024-25.

NINO PEDRETTI

Quest’anno cade l’80° anniversario della fine della Seconda Guerra mondiale. Voci ben più autorevoli della nostra celebreranno il 25 Aprile. Nessuno del gruppo Léngua Mêdra ha conosciuto direttamente quel giorno di festa, ma è ben vivo nei ricordi: per i racconti dei nostri genitori e nonni;

LA GÂZA CH L’ĒRA ARMÊŞA SÈINSA CĒL

A gh ēra na gâza che, tânt tèinp fà, la vulêva lébra in séma a la so tèra. Na stréssia d tèra ròsa, sabiōşa, cun al so cà, i so còp e in so curtî pîn ed vōş indi dé d marchê.